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AREA SERVIZI SCOLASTICI MILANO

La Civica Scuola “A. Manzoni” è stata istituita nel 1946 come scuola legalmente riconosciuta e nel 2001 ha ottenuto lo status di scuola paritaria. Si colloca all’interno del Comune di Milano per sviluppare una ricerca educativa e didattica aderente ai bisogni della cittadinanza milanese.

La riforma della scuola media nel 1962 ha ridotto la specifica diversità della Civica “A. Manzoni” che ha quindi adottato programmi e orari uguali a quelli stabiliti dalla legge per la scuola media statale. Analogo adeguamento è avvenuto per tutti gli interventi di riforma parziale conosciuti dalla scuola secondaria inferiore nel 1975, nel 1977 e nel 1979, nonché della riforma complessiva del 2003.

Dal 28/02/01 la Civica Media Manzoni è scuola paritaria e, con l’applicazione delle diverse leggi in materia di autonomia e parità, ha visto confermate alcune sperimentazioni già attivate negli anni precedenti. Sperimentazioni che testimoniano la costante ricerca delle scuole civiche su quali modalità debba avere il servizio scolastico pubblico di una grande metropoli come Milano, in particolare per la Media Manzoni, in relazione alla fascia d’età della preadolescenza.

La Civica Media Manzoni, come tutte le Scuole del Comune di Milano, fa riferimento, nell’elaborazione della propria Offerta Formativa, alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo relativa alle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente.

 

Documenti della scuola 

 P.T.O.F. media   Aggiornamenti ptof Griglia valutazione del comportamento    
     

Libri di testo 2017 – 2018

 2a – libri testo  3a – libri testo

  Il Liceo Manzoni è la realtà più ampia del Polo Manzoni e l’insegnamento liceale si colloca pienamente nel progetto del Polo, avendone ispirate le finalità e avendo nel corso degli anni suggerito nuove soluzioni e metodologie didattiche. L’insegnamento delle diverse discipline curricolari, suddivise nelle aree linguistico-espressiva, storico-filosofico-sociale, scientifico-matematica, è finalizzato sia all’acquisizione di conoscenze e competenze specifiche, sia all’arricchimento dell’impianto culturale di ciascuno studente grazie all’incontro con i patrimoni di storia e civiltà europee e extraeuropee. La lingua è uno strumento e non il fine dell’apprendimento. Essa si acquisisce in modo operativo durante lo svolgimento di attività mirate su compiti specifici. L’uso della lingua straniera è pressoché esclusivo durante le lezioni di lingua, sia attraverso la viva voce degli insegnanti, sia attraverso mezzi multimediali. Si ricorda che gli insegnanti madrelingua di conversazione sono sempre stati una caratteristica della scuola. La struttura della lingua – nel biennio prevalentemente strumento di comunicazione, nel triennio strumento di espressione di valutazione critica – viene sottoposta alla riflessione degli studenti che in tal modo esercitano le proprie capacità di osservazione, confronto e formulazione di ipotesi e verifica delle stesse. Nella scuola si studiano differenti lingue e letterature straniere. Quelle offerte a livello curricolare sono: inglese (in tutti i corsi), francese, tedesco, spagnolo, cinese. Il biennio indirizza allo studio delle lingue ed è propedeutico alla formazione culturale complessiva. Lo studio della lingua latina è volto al rafforzamento delle competenze linguistiche di base. Dall’anno scolastico 2017/2018 verrà introdotto al secondo anno l’insegnamento della terza lingua straniera, attualmente in vigore soltanto dal terzo anno. Il triennio è stato finora caratterizzato dall’introduzione e dallo studio di una terza lingua straniera, che concorre al consolidamento di una sensibilità linguistica che si misuri sia in prospettiva letteraria e testuale, sia nella dimensione quotidiana e professionale. Alle solide competenze espressive e ricettive, da acquisirsi attraverso una particolare attenzione alle funzioni, alle strutture e ai registri dell’italiano, delle lingue straniere e dei codici visivi, si affiancano anche conoscenze e competenze di carattere culturale, da perseguire soprattutto attraverso lo studio delle culture, delle letterature e dell’arte occidentale, sia in prospettiva storicistica, che in visione sinottica e contrastiva. Il carattere degli studi presuppone una particolare attenzione agli sviluppi più recenti della storia, delle culture e delle lingue europee, anche in quanto parlate negli altri continenti, in modo da educare lo studente a una nuova e vivace realtà sociale.

ITE


La scuola presta una concreta attenzione alla persona e ai bisogni formativi dello studente, in un ambiente accogliente e collaborativo. La formazione rigorosa, offerta in un clima sereno e rispettoso dei processi di crescita individuali si avvale di strumenti metodologici e tecnologici continuamente aggiornati e propone esperienze professionalizzanti e socializzanti, individuali e di classe, mirate a favorire negli allievi una scelta consapevole del proprio futuro.

L’Istituto Tecnico Economico nasce come elemento qualificante all’interno del Polo Linguistico perché dalle indagini di mercato risulta che è necessaria una specializzazione che colmi le lacune linguistiche riscontrate nel personale tecnico: infatti è sempre più necessario per gli operatori di ogni settore relazionarsi in lingua straniera a vari livelli con un pubblico internazionale, per la gestione e l’erogazione dei servizi e per ogni forma di comunicazione.