AREA SERVIZI SCOLASTICI MILANO

Regolamento Istituto

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Premessa

La scuola è il luogo di formazione culturale, professionale e sociale dello studente, in vista del più libero ed ampio sviluppo della sua personalità e del suo inserimento nella società.
Lo studente ha il diritto di trovare nella scuola l’aiuto degli insegnanti e le necessarie attrezzature didattiche, di frequentare le lezioni e tutte le attività della scuola.
La scuola riconosce il valore formativo del confronto di opinioni secondo il metodo democratico. Tutte le componenti scolastiche sono invitate a partecipare alla vita della scuola in tutte le sue manifestazioni e sono tenute a contribuire, attraverso il loro comportamento, allo sviluppo della personalità e maturità civile degli allievi, nel rispetto dei diritti e delle idee altrui.
Il presente regolamento recepisce e articola rispetto alle proprie esigenze quanto espressamente previsto dal regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti.

Norme per il funzionamento delle classi

Criteri di formazione delle classi

1. È compito del Consiglio di Istituto stabilire e rendere noti i criteri generali da seguire per l’accoglimento delle domande di ammissione e la formazione delle classi prime.
2. La Presidenza comunica, all’inizio dell’anno scolastico, compatibilmente con le esigenze tecniche, l’orario di apertura e chiusura della scuola, l’orario delle lezioni, il calendario per i colloqui fra genitori e docenti, l’orario di Presidenza e segreteria.
3. La scuola viene aperta alle 7.30. L’accesso alle aule non è consentito prima delle ore 7:50.
4. Gli studenti non possono rimanere in aula al termine delle lezioni, salvo specifica autorizzazione. Per coloro che volessero fermarsi a scuola è disponibile la biblioteca 1 fino alle 16:45.
5. L’orario di apertura e chiusura della scuola compete alla Presidenza, che si avvale del personale a suo disposizione, secondo le norme di legge vigenti.
6. La frequenza alle lezioni è obbligatoria. In caso di assenze numerose il Consiglio di Classe è tenuto a valutarne i motivi e a prendere i provvedimenti che ritiene opportuni.
7. Dall’anno scolastico 2014/15 è stato adottato il registro elettronico attraverso il quale le famiglie sono costantemente informate in tempo reale. Ad inizio di anno scolastico la scuola provvede a distribuire a genitori e studenti delle classi prime le credenziali di accesso al registro elettronico.
8. Gli studenti maggiorenni possono, se interessati, fare richiesta, su apposito modulo da ritirare in vicepresidenza, affinché i dati relativi al comportamento, rendimento scolastico, assenze ecc. non siano trasmessi ai propri genitori (art, 13 del D. Lgs. 196/2003).
9. Le assenze dalle singole lezioni devono essere registrate nel registro elettronico. Le assenze, sia giornaliere che orarie, devono essere giustificate dai genitori o da chi ne fa le veci. Gli studenti che abbiano compiuto il 18° anno di età devono comunque giustificare utilizzando il registro elettronico. Nel caso di assenze prolungate non dovute a malattia ma a motivi di altra natura, il genitore o chi ne fa le veci è tenuto a darne preventivamente comunicazione scritta alla scuola e a giustificarle nel registro elettronico. Le assenze documentate (contrassegnate da *) non vanno giustificate.
10. L’orario scolastico deve essere rispettato da tutte le componenti scolastiche.
11. I ritardi abituali alla 1^ ora o al termine dell’intervallo non sono tollerati. Lo studente che arriva in ritardo rispetto all’inizio delle lezioni si deve presentare direttamente in classe e dovrà giustificare l’assenza. Il docente ha facoltà di ammetterlo subito o al termine dell’ora. L’insegnante è tenuto a registrare nel registro elettronico i ritardi, tutte le uscite e ingressi degli studenti e tutti i fatti salienti che riguardano la vita della scuola durante l’orario delle lezioni. I ritardi e le assenze influiscono sul voto di condotta.
12. In caso di ritardi abituali e uscite anticipate all’inizio degli ultimi due moduli il Consiglio di Classe richiamerà lo studente e prenderà contatto con la famiglia.
13. L’entrata posticipata, consentita entro le ore 09:40, solo in casi eccezionali dopo l’inizio del 3 modulo, dovrà essere giustificata dal genitore/tutore/studente maggiorenne via web entro il giorno successivo.
14. In caso di uscita anticipata, non essendo ancora tale attività prevista dal registro elettronico, il genitore/tutore/studente maggiorenne dovrà fare richiesta scritta entro il primo modulo delle lezioni, allegando copia di un documento. L’uscita anticipata dovrà essere giustificata sul registro elettronico entro il giorno successivo. Nei casi di indisposizione insorta nel corso delle ore di lezione o di dimenticanza della richiesta scritta, il permesso di uscita sarà rilasciato dalla Presidenza, previo accordo con i genitori. Se l’allievo è minorenne potrà uscire solo accompagnato da un genitore o da un parente munito di delega da presentare in segreteria didattica all’atto dell’iscrizione. Entrate e uscite al di fuori degli orari indicati verranno consentite solo se motivate da gravi e giustificate ragioni.
15. Lo studente potrà uscire dalla scuola durante l’orario delle lezioni solo se munito di permesso siglato dalla Presidenza. Il permesso permanente sarà concesso solo previa autorizzazione del Consiglio di Classe e registrato nel registro elettronico.
16. Non si possono ottenere, salvo casi eccezionali, permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata nella stessa giornata.
17. Il Coordinatore di Classe prende visione regolarmente del registro delle assenze. Si invitano i genitori a fare altrettanto.
18. La scuola potrà anticipare l’uscita /posticipare l’entrata degli allievi se si trovasse nell’impossibilità di supplire i docenti assenti e in casi eccezionali.
19. Gli allievi che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica devono recarsi nell’aula predisposta per lo studio individuale dove sarà presente un docente addetto alla sorveglianza Qualora l’insegnamento coincida con il primo o l’ultimo modulo, sono autorizzati all’entrata posticipata o all’uscita anticipata dalla scuola.

Norme di comportamento

20. Nessuno si deve soffermare sulle scale, nei corridoi, sui ballatoi delle scale di sicurezza, o sostare al bar durante le ore di lezione; nessuno studente può utilizzare gli ascensori, tranne in casi eccezionali (infortuni…).
21. Il registro elettronico deve essere compilato tempestivamente in ogni sua parte. In caso di malfunzionamento dei mezzi informatici il docente compilerà il registro appena possibile.
22. Le porte di sicurezza devono rimanere chiuse, ma non bloccate, durante le ore di lezione. Non si devono utilizzare le scale di sicurezza. 23. Il DL 104/2013 (art.4) vieta di fumare nelle scuole e nelle aree all’aperto di pertinenza degli istituti. La scuola promuove la campagna contro il fumo mediante l’attivazione di incontri con l’Istituto dei Tumori di Milano sui rischi derivanti dal fumo e la discussione degli studenti.
24. Durante le ore di lezione i telefoni cellulari devono essere disattivati.
25. L’accesso alla scuola è riservato alle sole componenti scolastiche. L’ingresso e la permanenza di persone estranee è ammesso alle ore stabilite, per esigenze amministrative. La presenza motivata di esperti è consentita previa autorizzazione della Presidenza. I visitatori esterni devono essere registrati all’ingresso.
26. La scuola mette a disposizione di tutte le componenti della medesima appositi spazi per le comunicazioni, favorendone il libero accesso nel rispetto delle norme vigenti in tema di pubblicazioni.
27. Le attrezzature della scuola sono a disposizione di tutte le componenti scolastiche. L’orario di accesso e le modalità d’uso verranno stabiliti di anno in anno dal Consiglio di Istituto, previo accordo con i responsabili delle varie attrezzature.
28. Chiunque danneggi, asporti o distrugga le attrezzature o le strutture scolastiche è tenuto al risarcimento materiale del danno, fermo restando le eventuali responsabilità penali e disciplinari. Gli studenti e i visitatori esterni condividono con il personale docente e non docente, la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico. La scuola è aperta nelle ore pomeridiane per attività parascolastiche e culturali, compatibilmente con le esigenze del personale non docente, con la presenza di almeno un insegnante, e previa autorizzazione della Presidenza.
29. La concessione degli spazi deve essere approvata dal Consiglio d’Istituto che può delegare il preside.

Funzionamento della Scuola

30. All’inizio dell’anno scolastico ogni insegnante illustra alla classe i propri criteri didattici e il programma che intende svolgere. I Consigli di Classe devono riunirsi almeno 2 volte all’anno e in ogni caso quando una delle componenti ne faccia regolare richiesta.
31. L’informazione all’interno della scuola deve svolgersi nel rispetto di tutte le opinioni, conformemente ai principi della Costituzione Italiana.
32. Gli studenti hanno diritto di riunirsi in assemblee che sono un’occasione di partecipazione democratica, riconosciuto dallo Statuto degli studenti e delle studentesse. Il modulo di richiesta di assemblea di classe, da ritirare presso l’ufficio didattico, va presentato in Presidenza almeno 3 giorni prima della data prevista compilato in ogni sua parte e con le firme dei due studenti rappresentanti di classe e di quelle degli insegnanti nelle cui ore si svolge l’assemblea stessa. La richiesta di assemblea di istituto e del comitato studentesco va presentata in Presidenza, contestualmente all’ordine del giorno almeno 5 giorni prima della data prevista.
33. Sono organi collegiali della scuola: Il Consiglio d’Istituto, la Presidenza, i Consigli di Classe, il Collegio dei Docenti, il Comitato dei Genitori, l’Assemblea dei Genitori e l’Assemblea degli Studenti. Il Consiglio d’Istituto è l’organo collegiale di governo del Polo Scolastico che nel rispetto del principio di distinzione tra indirizzo e controllo da una parte e attuazione e gestione dall’altra, si configura come l’organo di indirizzo e controllo, rimanendo in capo alla Presidenza la funzione di gestione. Il Collegio dei Docenti è composto dal personale docente a tempo indeterminato o determinato del Polo Scolastico ed è presieduto da Preside, ed ha competenza in materia di funzionamento didattico della scuola. Il Consiglio di Classe è composto dai docenti di ogni singola classe e da due rappresentanti dei genitori e due degli studenti, si riunisce in seduta aperta con la partecipazione dei genitori o in seduta chiusa con la sola presenza dei docenti. Dell’Assemblea dei Genitori fanno parte di diritto tutti i genitori o tutori degli allievi. Il Comitato Genitori composto dai rappresentanti di classe.

Regolamento della Biblioteca e spazi relax (spazi colore)

34. Nessuno è autorizzato a recarsi in biblioteca in assenza dei responsabili. In caso di necessità si può richiedere l’intervento della Presidenza per l’adempimento di eventuali richieste.
35. Qualunque testo preso in biblioteca (per consultazione o prestito), sia pure per pochi minuti, va registrato scrupolosamente.
36. Il prestito è consentito per trenta giorni; è possibile chiedere il rinnovo.
37. Coloro che smarriscano o, in vario modo, deturpino un testo della biblioteca sono tenuti a ricomprarlo o a risarcirlo nel caso in cui il testo non sia più reperibile.
38. Il testo della biblioteca non va sottolineato. I volumi non annotati della biblioteca avranno sulla scheda di rilascio un segno grafico che indica lo stato del testo.
39. I libri in prestito devono essere restituiti entro il termine dell’anno scolastico.
40. Gli spazi relax vanno utilizzati senza arrecare alcun tipo di danno a cose e persone.

Validità del regolamento

41. Le componenti scolastiche sono impegnate all’accettazione e quindi all’osservanza del presente regolamento, approvato dal Consiglio di Istituto. Detto regolamento ha carattere vincolante. Può essere modificato solo con decisione presa dal Consiglio d’Istituto, anche su proposta scritta della maggioranza del Collegio dei Docenti o delle assemblee delle altre componenti della scuola. Il presente regolamento entra in vigore il 15° giorno successivo alla sua approvazione. Copia dello stesso viene affissa all’albo della scuola e sul suo sito web.

Comunicazioni con le famiglie

42. Le comunicazioni della scuola per gli allievi e le famiglie sono rese note tramite circolari della Presidenza pubblicate nel sito della scuola www.lamanzoni.it e inviate via email. Per casi di particolare importanza la scuola chiederà la controfirma di una ricevuta di avvenuta presa di conoscenza.
43. I Docenti si impegnano a comunicare i voti degli studenti per mezzo del registro elettronico. Per favorire il dialogo genitori studenti le valutazioni saranno visibili alle famiglie dopo due giorni all’inserimento del voto da parte del docente.
44. Le famiglie collaborano con la scuola al successo formativo dei propri figli controllando regolarmente le votazioni conseguite.
45. I docenti ricevono i genitori secondo l’orario che viene comunicato annualmente contestualmente all’orario definitivo delle lezioni.
46. Il docente coordinatore svolge funzione di tramite privilegiato tra il Consiglio di Classe e le famiglie.
47. Per comunicare informazioni di particolare rilevanza la scuola può chiedere l’aiuto dei genitori rappresentanti di classe.

Provvedimenti disciplinari

48. Le sanzioni per la violazione delle norme di funzionamento e comportamento che implichino l’allontanamento dalla scuola sono adottate dal Consiglio di Classe perfetto. Ogni provvedimento disciplinare deve essere preso dopo aver sentito le parti e aver informato le famiglie. Si riconduce alla normativa sugli scrutini la convocazione del consiglio di classe perfetto.
49. L’alunno che è incorso nella sanzione disciplinare potrebbe, a discrezione del Consiglio di Classe, non partecipare ai viaggi di istruzione o ad altre attività individuate dal consiglio di classe. Durante il periodo previsto per i viaggi e le attività lo studente frequenterà le lezioni in altra classe dello stesso livello.
50. I provvedimenti disciplinari possono essere commutati in attività utili alla comunità scolastica.
51. In caso di urgenza, per garantire la sicurezza della comunità scolastica, i provvedimenti disciplinari saranno temporaneamente stabiliti dalla Presidenza che successivamente convocherà il Consiglio di Classe competente.
52. Per lo studente che si rende responsabile di fatti che turbano l’andamento scolastico o sono lesivi delle libertà, dignità e dell’incolumità delle persone o arrecano danno al patrimonio il Consiglio di Classe può deliberare l’allontanamento dalle lezioni.
53. Per lo studente che non ottemperi alle disposizioni organizzative interne di sicurezza e/o previste da specifiche norme di legge, il Consiglio di Classe può deliberare l’allontanamento dalle lezioni.
54. In caso di trasgressione al divieto di fumo da parte della componente studentesca i responsabili della vigilanza comunicheranno i nominativi alla Presidenza che li trasmetterà ai Consigli di Classe. Gli studenti sono tenuti a fornire le generalità a sorveglianti e docenti L’inosservanza di tale divieto.
potrà influire sul voto di condotta dello studente. È fatto altresì divieto di introdurre e consumare alcolici.
55. Se lo studente utilizza il telefono cellulare e altre attrezzature tecnologiche senza autorizzazione dell’insegnate durante le ore di lezione l’insegnante provvederà a ritirarli. Il telefono e le altre attrezzature tecnologiche saranno riconsegnati dal Preside. In caso di recidiva il Consiglio di Classe potrà riunirsi per prendere eventuali provvedimenti disciplinari.
56. Le attrezzature in dotazione alle classi possono essere utilizzati dagli studenti solo per scopi didattici.
57. I docenti segnalano ritardi e comportamenti inadeguati nel registro elettronico e lo studente potrà incorrere in provvedimenti disciplinari.

Danneggiamenti

58. Lo studente che danneggi l’edificio, gli arredi, le attrezzature dell’istituto scolastico è tenuto al relativo risarcimento. Nei suoi confronti si procederà ad ammonizione con annotazione sul registro elettronico e a contestuale contestazione dei danni alla famiglia. Nel caso di volontarietà e/o recidivail Consiglio di Classe può infliggere la sospensione dalle lezioni.
59. In caso di mancata individuazione del responsabile del danno, dello stesso risponderanno con le opportune discriminazioni, tutti gli alunni della classe o delle classi che abbiano utilizzato la struttura, o l’attrezzatura nel periodo in cui è avvenuto il fatto, nonché in subordine tutti gli alunni del piano o tutti gli alunni dell’istituto.
60. Contro le sanzioni disciplinari è possibile ricorrere all’Organo di Garanzia formato dal Dirigente Scolastico, 1 docente, 1 genitore, 1 studente, designati dal Consiglio d’Istituto tra i suoi componenti.

Edizione novembre 2017