AREA SERVIZI SCOLASTICI MILANO

Credito scolastico

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Il credito scolastico (decreto ministeriale n. 99 del 16 dicembre 2009) è il complesso di punti che ogni studente ottiene durante gli ultimi tre anni di corso e che contribuisce al punteggio finale dell’esame conclusivo del ciclo di studi. Il parametro fondamentale per l’attribuzione del credito scolastico è la media dei voti ottenuti dallo studente nel corso dello scrutinio finale degli ultimi tre anni secondo la seguente tabella:

MEDIA DEI VOTI
CREDITO SCOLASTICO (PUNTI)
3^ anno 4^ anno 5^ anno M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9<M≤10 7-8 7-8 8-9

NOTA – M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti. Ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto deve essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento (condotta) non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un voto unico secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.

Si ricorda che la partecipazione alla Debating Society, gli scambi di merito (Stati Uniti, Messico,Argentina e Cina), Milan Mun, la frequenza di corsi pomeridiani, essendo attività complementari ed integrative organizzate dalla scuola, possono concorrere alla determinazione del credito scolastico. Tutto ciò naturalmente subordinato ai risultati ottenuti, a giudizio del consiglio di classe. E’ prassi consolidata attribuire la banda alta del credito quando la media superi 0,50 decimale.

Agli studenti che frequentano un anno all’estero il credito scolastico viene attribuito dal Consiglio di classe all’inizio dell’anno scolastico successivo in base alle seguenti indicazioni ministeriali:

“Il consiglio di classe sottopone gli alunni in questione ad accertamento sulle materie della classe non frequentata in Italia, non comprese nel piano degli studi compiuti presso la scuola estera. Sulla base dell’esito delle prove suddette, il Consiglio di classe formula una valutazione globale, che tiene conto anche della valutazione espressa dalla scuola estera sulle materie comuni ai due ordinamenti, che determina l’inserimento degli alunni medesimi in una delle bande di oscillazione del credito scolastico previste dalla vigente normativa. Il criterio sopra indicato per l’attribuzione del credito scolastico non può che applicarsi anche […] relativamente all’iscrizione dei giovani provenienti dall’estero.”

dalla C. M. n. 236 dell’8 ottobre 1999

La frequenza di periodi all’estero (anno, semestre o trimestre), secondo la vigente normativa, non costituisce credito formativo.